Come diventare pilota di aerei: guida completa dalla licenza PPL all’ATPL

Autore dell’articolo:
APICSI
Categoria:
Guide
Pubblicato il:
12 Novembre 2025
Diventare pilota di linea rappresenta uno dei percorsi professionali più ambiti e remunerativi del settore aeronautico. Con una carenza globale di piloti prevista di 600.000 unità entro il 2030 secondo le proiezioni Boeing e stipendi iniziali che partono da 45.000€ annui per un primo ufficiale, la licenza ATPL (Airline Transport Pilot License) è il passaporto per una carriera internazionale nelle maggiori compagnie aeree.
Il percorso per ottenere la licenza di pilota commerciale richiede una formazione strutturata presso scuole di volo certificate ENAC (se in Italia), con due opzioni principali: il corso integrato ATPL di 18-24 mesi che porta direttamente dalla teoria al frozen ATPL, o il percorso modulare che permette maggiore flessibilità partendo dalla licenza PPL.
Entrambi i percorsi seguono gli standard EASA (European Union Aviation Safety Agency) riconosciuti in tutti i 27 paesi membri dell’Unione Europea, garantendo la mobilità professionale in tutto il continente.
Dalla visita medica di prima classe presso l’Istituto Medico Legale dell’Aeronautica Militare all’esame finale ENAC, passando per 750 ore di teoria ATPL e oltre 200 ore di volo pratico, questa guida completa ti accompagnerà attraverso ogni fase del percorso.
Analizzeremo nel dettaglio i costi di formazione che variano tra 70.000€ e 100.000€, le opzioni di finanziamento come il prestito BNL Futuriamo fino a 70.000€, e le concrete prospettive lavorative in un mercato che prevede una crescita del 4,4% annuo nel traffico aereo globale secondo le stime CAE.
Requisiti per diventare pilota di linea
Idoneità psico-fisica e certificato medico
Il primo passo fondamentale per intraprendere la carriera di pilota professionale è l’ottenimento del certificato di idoneità psico-fisica. Esistono due classi di certificazione medica nel sistema EASA, ciascuna con requisiti specifici e ambiti di applicazione differenti.
La Classe I è obbligatoria per chi aspira a diventare pilota commerciale (CPL), pilota di linea (ATPL) o per conseguire la licenza MPL (Multi-Crew Pilot License). Questo certificato deve essere rilasciato esclusivamente da un Centro Aeromedico (AeMC) autorizzato, in Italia principalmente presso gli istituti dell’Aeronautica Militare a Milano o Roma.
La Classe II, invece, è sufficiente per la licenza PPL (Private Pilot License) e può essere rilasciata da un AME (Aeromedical Examiner) certificato. Esiste anche il certificato LAPL Medical, con requisiti ancora meno restrittivi, valido per la LAPL (Light Aircraft Pilot License) e per le licenze di aliante (SFCL) e pallone (BFCL), purché non si svolgano attività commerciali.
Requisiti educativi e test d’ingresso
Per accedere ai corsi di formazione professionale per piloti, il diploma di scuola superiore di qualsiasi indirizzo rappresenta il requisito educativo minimo. Questo deve essere conseguito prima dell’inizio del corso teorico ATPL, anche se è possibile iniziare il percorso PPL già a 16 anni. In alternativa al diploma, le ATO (Approved Training Organisation) possono somministrare un test di valutazione che verifica le competenze di base in matematica, fisica e inglese, discipline fondamentali per la comprensione dei principi del volo e della navigazione aerea.
Il test di matematica copre algebra, trigonometria e calcoli percentuali essenziali per il flight planning e il calcolo del carburante. La sezione di fisica si concentra su meccanica, aerodinamica e meteorologia di base. L’inglese aeronautico deve essere almeno di livello B2 del QCER, poiché rappresenta la lingua ufficiale dell’aviazione internazionale. Scuole come Urbe Aero e Cantor Air richiedono il superamento di questi test con un punteggio minimo del 70% per l’ammissione ai corsi ATPL integrati.
L’età minima varia in base alla licenza: 16 anni per iniziare la formazione PPL, 18 anni per conseguire la CPL e 21 anni per ottenere l’ATPL. Non esiste un limite massimo di età, rendendo possibile diventare pilota anche a 40 anni e oltre, purché si mantengano i requisiti medici richiesti.
Percorsi formativi per la licenza ATPL
Corso integrato ATPL
Il corso integrato ATPL rappresenta il percorso più diretto e strutturato per diventare pilota di linea, partendo da zero esperienza di volo fino al conseguimento del frozen ATPL in 18-24 mesi. Questo programma intensivo, offerto da scuole certificate come Urbe Aero, Cantor Air e i centri di formazione CAE, prevede 750 ore di formazione teorica suddivise in 14 materie EASA, tra cui principi del volo, performance e pianificazione, meteorologia, navigazione generale e radio-navigazione, procedure operative, comunicazioni VFR e IFR, diritto aeronautico e fattori umani.
La formazione pratica nel corso integrato comprende minimo 195 ore di volo distribuite strategicamente: almeno 95 ore di istruzione a doppio comando, 55 ore come pilota in comando (PIC), incluse 14 ore di volo solo cross-country, 75 ore di volo strumentale di cui massimo 30 possono essere effettuate su simulatore FNPT II o FTD 2.
I vantaggi del percorso integrato includono la progressione accelerata con possibilità di essere job-ready mediamente in meno di due anni, un approccio strutturato che ottimizza l’apprendimento secondo i principi del Competency-Based Training, costi complessivi generalmente inferiori del 15-20% rispetto al modulare (circa 85.000-95.000€ contro 100.000-120.000€), e spesso accordi diretti con compagnie aeree per l’inserimento lavorativo post-formazione. Gli svantaggi principali sono l’impegno full-time richiesto che rende difficile mantenere un’occupazione parallela, l’investimento iniziale elevato da sostenere in un’unica soluzione, e la minore flessibilità nel caso di difficoltà personali o economiche durante il percorso.
Corso modulare (PPL→CPL→ATPL)
Il percorso modulare offre un approccio graduale e flessibile per conseguire l’ATPL, permettendo di costruire le competenze e le licenze aeronautiche step-by-step. Questo percorso inizia con la PPL (Private Pilot License), che richiede minimo 45 ore di volo per velivoli o 35 per elicotteri, di cui almeno 25 ore di doppio comando e 10 ore di volo solo supervisionato, incluse 5 ore di navigazione cross-country. Il corso PPL può essere completato in 3-6 mesi presso DTO (Declared Training Organisation) con costi che variano tra 10.000€ e 15.000€.
Successivamente, si procede con l’hour building, accumulando le 150 ore di volo totali richieste per accedere al corso CPL. Questa fase, spesso la più onerosa in termini di tempo e denaro (15.000-25.000€), può essere ottimizzata attraverso il time sharing con altri piloti.
Durante questo periodo, molti aspiranti piloti conseguono il Night Rating (5 ore di volo notturno) e iniziano la teoria ATPL, che può essere completata in modalità distance learning attraverso piattaforme certificate.
Il passaggio alla CPL (Commercial Pilot License) richiede un corso di almeno 25 ore di volo se si possiede già l’IR (Instrument Rating), o 35 ore senza. Il programma include manovre avanzate, navigazione professionale e operazioni commerciali. Parallelamente, è essenziale conseguire l’IR SEP (Instrument Rating Single Engine Piston) con 50 ore di volo strumentale, e successivamente il MEP (Multi Engine Piston) con relativa estensione IR, fondamentali per operare in condizioni IMC (Instrument Meteorological Conditions) e su aeromobili bimotore.
Il completamento del percorso modulare richiede infine il MCC (Multi Crew Cooperation) o meglio ancora l’APS MCC (Airline Pilot Standards MCC), un corso di 20-40 ore su simulatore che prepara alle operazioni multi-equipaggio tipiche dell’aviazione commerciale. Alcuni programmi avanzati includono anche l’A-UPRT (Advanced Upset Prevention and Recovery Training), sempre più richiesto dalle compagnie aeree per la gestione di situazioni di volo inusuali.
Le licenze di volo: dalla PPL all’ATPL
PPL – Private Pilot License
La licenza PPL rappresenta il primo gradino nell’aviazione civile e permette di pilotare aeromobili monomotore fino a 5.700 kg per scopi non commerciali. Il percorso formativo prevede un minimo di 100 ore di teoria covering nove materie essenziali: regolamentazione aeronautica, conoscenza generale dell’aeromobile, prestazioni e pianificazione del volo, performance umane e limitazioni, meteorologia, navigazione, procedure operative, principi del volo e comunicazioni. Le 45 ore di volo minime devono includere specifiche esperienze come almeno un volo di navigazione di 270 km con due atterraggi completi in aeroporti diversi da quello di partenza.
Con la PPL è possibile trasportare passeggeri senza remunerazione, volare in tutta Europa grazie al mutuo riconoscimento EASA, e aggiungere abilitazioni come il tailwheel, aerobatic rating o mountain rating. La licenza va mantenuta attraverso un minimo di 12 ore di volo annuali, di cui 6 come PIC (Pilot in Command), e un proficiency check con istruttore ogni due anni.
CPL – Commercial Pilot License
La CPL abilita all’attività remunerata come pilota, aprendo le porte a opportunità lavorative nell’aviazione generale, aerotaxi, lavoro aereo e come copilota in operazioni che richiedono equipaggio multiplo. I requisiti includono 200 ore di volo totali (150 per corso integrato), di cui almeno 100 come PIC, 20 ore di navigazione VFR cross-country come PIC incluso un volo di almeno 540 km, 10 ore di istruzione strumentale e 5 ore di volo notturno.
La formazione teorica CPL approfondisce le materie PPL con particolare focus su air law commerciale, mass and balance avanzato, performance di Classe B, e operational procedures per il trasporto pubblico. Il skill test CPL con esaminatore ENAC o autorizzato EASA valuta competenze in navigazione avanzata, manovre di precisione, gestione emergenze complesse e decision making in scenari operativi realistici.
ATPL frozen vs full ATPL
L’ATPL teorico o “frozen ATPL” si ottiene completando con successo i 14 esami teorici EASA presso un’ATO approvata. Le materie includono air law, aircraft general knowledge per airframe/systems/powerplant ed instrumentation, flight performance and planning con mass&balance e flight planning, human performance, meteorology, general navigation, radio navigation, operational procedures, principles of flight e communications IFR/VFR. Questa qualifica teorica rimane valida per 7 anni dall’ultimo rinnovo dell’IR per velivoli, o dall’ultimo rinnovo di un type rating per elicotteri.
Il full ATPL o unfrozen ATPL si sblocca automaticamente al raggiungimento di 1.500 ore di volo totali, di cui almeno 500 in operazioni multi-pilot, 200 ore di cross-country (100 come PIC), 75 ore di strumentale e 100 ore di volo notturno. Solo con il full ATPL è possibile operare come comandante (Captain) su aeromobili in operazioni di trasporto aereo commerciale con massa superiore a 5.700 kg o con configurazione superiore a 9 passeggeri.
Scuole di volo certificate in Italia
Come scegliere la scuola giusta
La selezione della scuola di volo rappresenta una decisione cruciale che impatta significativamente sulla qualità della formazione e sulle prospettive professionali. I criteri fondamentali includono la certificazione ENAC/EASA verificabile sul registro ufficiale, che garantisce standard formativi europei e il riconoscimento internazionale delle licenze. La flotta aerea deve essere moderna e diversificata: scuole come Cantor Air operano 19 aeromobili tra cui Cessna 152, Tecnam P2008/P2010 TDI, Piper PA28R e PA34, mentre Urbe Aero vanta una flotta rinnovata con glass cockpit e avionica Garmin G1000.
L’esperienza degli istruttori è fondamentale: verificate la presenza di FI (Flight Instructor) con esperienza airline, TRI (Type Rating Instructor) e SFI (Synthetic Flight Instructor) qualificati. Il tasso di placement rappresenta un indicatore chiave: Cantor Air dichiara il 93% dei diplomati assunti entro 6 mesi. La disponibilità di simulatori certificati FNPT II o FFS permette training cost-effective e continuità didattica indipendente dal meteo.
Considerate anche la posizione geografica: le scuole nel centro-sud Italia come Urbe Aero a Roma beneficiano di oltre 280 giorni di VFR annui, mentre location come Pescara, per esempio, offrono spazi aerei meno congestionati. I partnership agreements con compagnie aeree possono includere assessment garantiti, mentored pathways o addirittura contratti pre-employment.
Costi e finanziamenti corso pilota
Investimento totale richiesto
L’investimento economico per diventare pilota di linea varia considerevolmente in base al percorso scelto e alla scuola. Per il corso integrato ATPL, i costi oscillano tra 70.000€ e 95.000€ tutto incluso: formazione teorica (10.000-15.000€), ore di volo su monomotore e bimotore (45.000-55.000€), simulatore per IR e MCC (8.000-12.000€), materiale didattico e iPad con software Jeppesen (2.000-3.000€), tasse d’esame ENAC (3.000-4.000€), equipaggiamento personale incluse cuffie professionali (2.000-3.000€).
Il percorso modulare risulta generalmente più oneroso, totalizzando 95.000-120.000€: PPL iniziale (12.000-15.000€), hour building 100 ore (15.000-25.000€), teoria ATPL distance learning o presenza (4.000-12.000€), CPL con corso e esami (15.000-18.000€), IR/SE + ME (18.000-22.000€), MCC/APS-MCC (6.000-12.000€). A questi si aggiungono costi accessori spesso sottovalutati: visite mediche Classe I iniziali e rinnovi annuali (500-800€/anno), assicurazione loss of license (1.500-2.500€/anno), alloggio per chi studia fuori sede (400-700€/mese), type rating iniziale non sponsorizzato (25.000-35.000€ per A320 o B737).
Opzioni di finanziamento
Il prestito BNL Futuriamo o prestiti per studenti di Intesa San Paolo, offrono finanziamenti da 5.000€ a 70.000€ con durata fino a 10 anni, tasso agevolato per studenti aviazione e possibilità di pre-ammortamento fino a 3 anni, permettendo di iniziare il rimborso dopo l’assunzione. Unicredit propone il prestito “Vola Alto” fino a 80.000€ con garanzia del Fondo Europeo per gli Investimenti.
Diverse compagnie aeree offrono programmi di formazione sponsorizzata: easyJet Generation copre parte dei costi del training CAE con contratto garantito, Ryanair Mentored Programme offre riduzione del 20% sui costi con Professional Aviation, Wizz Air Cabin Crew to Captain permette progressione interna con training pagato. Le borse di studio ENAC per merito coprono fino al 50% dei costi per studenti eccellenti con ISEE sotto 40.000€.
Alternative includono il crowdfunding specializzato su piattaforme come GoFundMe Aviation, military pathway attraverso l’Aeronautica Militare con obbligo di ferma 10 anni, company bonding con obbligo di permanenza 5-7 anni post-training, e income share agreements emergenti dove la scuola viene ripagata con percentuale dello stipendio futuro.
Borse studio compagnie aeree
Le major airlines europee hanno sviluppato programmi di sponsorizzazione diretta per affrontare il pilot shortage. Lufthansa Group attraverso la European Flight Academy offre il programma MPL con costi ridotti del 60% e contratto garantito con Lufthansa, Swiss o Austrian. Air France propone il Cadet Pilot Program con formazione gratuita presso la propria accademia e obbligo di servizio di 7 anni. KLM Flight Academy seleziona 100 cadetti annui con programma ab-initio completamente finanziato e stipendio durante la formazione.
Le low-cost carriers hanno approcci diversificati: Ryanair offre borse parziali del 20-30% attraverso partner ATO selezionati con assessment finale garantito. Wizz Air ha sviluppato il pathway interno dal cabin crew al cockpit con formazione pagata per personale interno selezionato. Volotea propone il V-Lined Program con finanziamento del type rating e contratto immediato per piloti con CPL/IR completato.
I criteri di selezione per le borse includono tipicamente: età 18-26 anni, diploma con media superiore a 80/100, inglese fluente certificato ICAO Level 5, superamento di test psico-attitudinali specifici airline, assessment centre di 2-3 giorni con esercizi di gruppo e colloqui, e impegno contrattuale di 5-10 anni post-qualifica.
ROI e recupero investimento
Il return on investment nella carriera di pilota si materializza attraverso una progressione salariale strutturata. Un First Officer su narrowbody (A320/B737) parte da 50.000-60.000€ lordi annui nelle low-cost europee, raggiungendo 45.000-60.000€ dopo 3-5 anni. La promozione a Captain (tipicamente dopo 4.000-6.000 ore) porta stipendi di 80.000-120.000€ su narrowbody e 120.000-180.000€ su widebody.
Le major carriers offrono package superiori: Emirates e Qatar Airways partono da 60.000€ tax-free per FO, Lufthansa Group offre 55.000€ + benefits sostanziali, mentre le compagnie americane (dopo conversione licenza FAA) possono superare i 200.000$ per Captain senior.
Il break-even dell’investimento iniziale si raggiunge mediamente in 3-5 anni dall’assunzione, con ROI lifetime che può superare il 1000% considerando una carriera di 35-40 anni.
Formazione pratica e ore di volo
Simulatore vs volo reale
La formazione pratica moderna bilancia strategicamente l’uso di simulatori certificati e volo reale per ottimizzare costi ed efficacia didattica. I simulatori FNPT II (Flight and Navigation Procedures Trainer) permettono di sostituire fino a 30 ore nel training IR, 5 ore nel CPL e 20 ore nell’hour building ATPL, con costi orari di 150-200€ contro i 250-400€ del volo reale. I FFS (Full Flight Simulator) Level D, utilizzati per type rating e recurrent training, replicano perfettamente le caratteristiche di volo specifiche con motion platform a 6 gradi di libertà.
Il ruolo dei simulatori professionali nel percorso formativo
Simulatori di volo professionali Flypont: un ponte tra teoria e realtà operativa
I simulatori professionali Flypont a Sona (Verona) rappresentano un unicum nel panorama europeo, offrendo un’esperienza che va oltre la semplice simulazione. Le loro cabine di pilotaggio autentiche – un Airbus A320 ex-easyJet con 48.000 ore di volo reali e un MD-82 ricostruito con componenti originali – forniscono un ambiente di apprendimento impossibile da replicare con simulatori costruiti da zero. Ogni interruttore, leva e display proviene da aeromobili che hanno effettivamente volato, mantenendo le stesse resistenze, feedback tattili e logiche operative dell’originale.
La tecnologia di visualizzazione con tre proiettori 4K e campo visivo di 230° crea un’immersione totale, mentre il software professionale permette di replicare qualsiasi scenario operativo: dal volo in condizioni CAVOK alle emergenze sistemiche complesse, dal wind shear in avvicinamento alle procedure di evacuazione. Questo livello di realismo è fondamentale per sviluppare quella situational awareness che distinguono i piloti preparati da quelli semplicemente qualificati.
Esistono simulatori di volo su PC e online che permettono di avvicinarsi al mondo dell’aviazione civile seduti comodamente a casa. I simulatori di volo online di oggi raggiungono un realismo senza precedenti, permettendo di imparare in modo attivo moltissimi aspetti del volo.
Integrazione nel percorso di formazione professionale
L’utilizzo strategico dei nostri simulatori di volo professionali ottimizza significativamente il percorso verso l’ATPL. Nella fase pre-formativa, le sessioni Basic (60-120 minuti a 105-195€ per MD-82, 120-195€ per A320) permettono di validare la scelta professionale prima dell’investimento maggiore, comprendere la complessità operativa di un cockpit reale, e identificare eventuali difficoltà con spatial orientation o multitasking aeronautico.
Durante la formazione attiva, i simulatori colmano il gap tra classroom e cockpit: consolidamento delle procedure SOP studiate teoricamente, preparazione specifica per skill test su particolari manovre, familiarizzazione con glass cockpit (A320) vs analogico (MD-82), e pratica CRM in ambiente multi-crew realistico. Le sessioni Advanced (145-240€) includono failure management, abnormal procedures e decision making sotto pressione.
Nel periodo post-qualifica, mentre si cerca lavoro o si attende il type rating, mantenere la currency è cruciale. I simulatori permettono practice economica delle procedure IFR, preparazione per airline assessment specifici, mantenimento della scan fluidity strumentale, e networking con altri piloti e istruttori del centro.
Vantaggi specifici per different training stages
Per studenti PPL, l’esperienza su simulatori professionali accelera la comprensione dei principi di volo avanzati, introduce precocemente ai sistemi complessi degli aeromobili commerciali, e sviluppa disciplina procedurale fin dall’inizio. I possessori di CPL/IR beneficiano della transizione graduale verso jet operations, pratica high-altitude aerodynamics e swept-wing characteristics, oltre all’esposizione a automation philosophy Airbus vs Boeing.
I piloti con frozen ATPL in attesa di employment utilizzano i simulatori per interview preparation con scenari airline-specific, mantenimento proficiency per non perdere il “touch”, e dimostrazione commitment continuo alla professione nel CV. I type-rated pilots tra un contratto e l’altro mantengono la recency senza costi prohibitivi dei simulatori Level D, praticano procedure refresh prima del ritorno in servizio, e si preparano per command upgrade con left seat experience.
Conclusione: il tuo futuro nei cieli inizia oggi
Diventare pilota di aerei nel 2025 rappresenta un investimento strategico in una delle professioni più richieste e remunerative del prossimo decennio. Con un shortage globale di 600.000 piloti previsto entro il 2030 e una crescita del traffico aereo del 4,4% annuo, le opportunità per i neo-qualificati non sono mai state migliori. Il percorso, che richiede un investimento di 70.000-100.000€ e 18-24 mesi di formazione intensiva, si ripaga tipicamente in 3-5 anni con stipendi che progrediscono da 50.000€ per un primo ufficiale fino a oltre 180.000€ per un comandante su widebody.
La chiave del successo sta nella preparazione meticolosa e nella scelta del percorso giusto: che sia il corso integrato per chi cerca la via più rapida o il modulare per chi necessita maggiore flessibilità, l’importante è iniziare con la visita medica Classe I e selezionare una scuola certificata ENAC con comprovato track record. L’utilizzo strategico di risorse come i simulatori professionali Flypont può fare la differenza tra una preparazione adeguata e una eccellente, fornendo quel bridge essenziale tra teoria e pratica operativa.
Il momento di agire è adesso. Mentre leggi queste righe, le major airlines stanno pianificando campagne di recruitment senza precedenti, le scuole di volo stanno ampliando la capacità formativa, e i tuoi potenziali futuri colleghi stanno già iniziando il loro percorso. Non lasciare che il sogno di volare rimanga tale: con la giusta determinazione, preparazione e supporto formativo, la carriera di pilota di linea è più accessibile che mai. Il cielo non è più il limite, è la tua prossima destinazione professionale.
Come diventare pilota. Le domande più frequenti
Quanto costa un corso per pilota di aerei?
Il corso integrato ATPL ha un costo complessivo tra 70.000€ e 95.000€ tutto incluso, mentre il percorso modulare può arrivare fino a 120.000€, con possibilità di finanziamenti agevolati come il prestito BNL Futuriamo fino a 70.000€.
Che stipendio ha un pilota d’aereo?
Un primo ufficiale inizia con 45.000-50.000€ annui nelle low-cost europee, raggiungendo 45.000-60.000€ dopo 3-5 anni, mentre un comandante può guadagnare tra 80.000-120.000€ su narrowbody (A320/B737) e 120.000-180.000€ su widebody, con benefit aggiuntivi come travel benefits, pensione integrativa e housing allowance che aumentano significativamente il valore totale del compenso.
Quanti anni ci vogliono per diventare un pilota di aerei?
Il corso integrato ATPL richiede 18-24 mesi per ottenere il frozen ATPL partendo da zero, mentre il percorso modulare può estendersi a 3-4 anni a seconda della disponibilità personale, con ulteriori 1.500 ore di volo (circa 3-5 anni di lavoro come copilota) necessarie per sbloccare il full ATPL e poter operare come comandante.
È difficile diventare pilota di linea?
Diventare pilota di linea richiede il superamento di 14 esami teorici EASA, 200+ ore di volo pratico, il mantenimento dell’idoneità psico-fisica di Classe I con parametri stringenti, e un investimento economico significativo, ma con un tasso di placement dell’85-93% entro 6 mesi dalla qualifica nelle migliori scuole italiane.
Che laurea serve per diventare pilota?
Non è richiesta alcuna laurea per diventare pilota di linea, ma è necessario il diploma di scuola superiore di qualsiasi indirizzo prima del corso ATPL teorico, oppure il superamento di un test di valutazione in matematica, fisica e inglese presso le ATO certificate, con età minima di 18 anni per la CPL e 21 anni per l’ATPL.





